Home

6 Maggio  2014

FESTA DELLA BEATA ANNA ROSA GATTURNO

GIORNATA MISSIONARIA DELLE FIGLIE DI S. ANNA

Sabato 3 maggio 2014, in occasione della Festa della Beata Anna Rosa Gattorno, siamo tutti invitati a partecipare alla S. Messa delle ore 8.30, che sarà celebrata presso la Cappella della Scuola dell’Infanzia, e sarà preceduta dalla recita delle Lodi, alle ore 8.15.

Con questa celebrazione vogliamo essere vicini alle nostre Suore esprimendo il nostro ringraziamento per il servizio che svolgono in molteplici ambiti della nostra Comunità parrocchiale con il carisma della fondatrice, la Beata Anna Rosa Gattorno.

Domenica 4 maggio 2014, poi, celebreremo la tradizionale Giornata Missionaria delle Suore Figlie di S. Anna.

Scriveva la Beata Rosa Gattorno alle sue figlie di S. Anna: “Preghiamo con fervore, onde le nostre preghiere possano raggiungere il Cuore Amoroso di Gesù: è là che si trova la fonte di ogni ricchezza spirituale e temporale. Prendiamo tutto con pazienza e rassegnazione alla volontà di Dio, allora tutto ci viene bene, e così anche una tribolazione enorme ci diventa mite e leggera. Coraggio nella povertà perché poche sono le vostre tribolazioni a confronto di quelle della casa di Nazareth, che era sprovvista di tutto, e là dentro abitavano i tre ricchissimi personaggi del Cielo: non vi era letto, ma sola paglia nella capanna di Betlemme! Eppure il Figlio di Dio se la scelse per prima sua dimora e là volle nascere. La regina del cielo seduta dove? Sulla paglia e in una mangiatoia a pascersi solo della bella luce di Gesù; in quel piccolo bambino tutto trovava: gli agi, le delizie del mondo …”.

Leggi tutto...

 

13 Aprile 2014

XXIX  GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'

"Beati i poveri in spirito, perchè di essi è il regno dei celi.) (Mt 3,5)


Riportiamo qui di seguito alcuni brani del Messaggio di Papa Francesco per la XXIX Giornata Mondiale della Gioventù:

”Cari giovani, è impresso nella mia memoria lo straordinario incontro che abbiamo vissuto a Rio de Janeiro, nella XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù: una grande festa della fede e della fraternità! La brava gente brasiliana ci ha accolto con le braccia spalancate, come la statua del Cristo Redentore che dall’alto del Corcovado domina il magnifico scenario della spiaggia di Copacabana. Sulle rive del mare Gesù ha rinnovato la sua chiamata affinché ognuno di noi diventi suo discepolo missionario, lo scopra come il tesoro più prezioso della propria vita e condivida questa ricchezza con gli altri, vicini e lontani, fino alle estreme periferie geografiche ed esistenziali del nostro tempo.

La prossima tappa del pellegrinaggio intercontinentale dei giovani sarà a Cracovia, nel 2016. Per scandire il nostro cammino, nei prossimi tre anni vorrei riflettere insieme a voi sulle Beatitudini evangeliche, che leggiamo nel Vangelo di san Matteo. Quest’anno inizieremo meditando sulla prima: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli”.

Nel proclamare le Beatitudini Gesù ci invita a seguirlo, a percorrere con Lui la via dell’amore, la sola che conduce alla vita eterna. Non è una strada facile, ma il Signore ci assicura la sua grazia e non ci lascia mai soli. Povertà, afflizioni, umiliazioni, lotta per la giustizia, fatiche della conversione quotidiana, combattimenti per vivere la chiamata alla santità, persecuzioni e tante altre sfide sono presenti nella nostra vita. Ma se apriamo la porta a Gesù ….. sperimenteremo una pace e una gioia che solo Dio può dare.

Leggi tutto...

 

Card. Angelo Scola


QUARESIMA SIA TEMPO PER

VIVERE RELAZIONI AUTENTICHE

 

Nella Prima Domenica di Quaresima, all’inizio del Rito dell’Imposizione delle Ceneri, il nostro Arcivescovo, Card. Angelo Scola, ha esordito dicendo:

La Quaresima non è tempo di parole o di conferenze, ma di radicamento in Cristo. Tempo favorevole per il cambiamento delle nostre relazioni costitutive, tempo di concretezza da vivere nella penitenza e nella fraternità. La Quaresima ci invita a ricominciare il nostro cammino dietro Gesù, non persi dietro a noi stessi, alla distrazione delle cose o degli affetti che occupano, talvolta, tutto lo spazio della nostra coscienza”.

Subito dopo il Cardinale ha scandito le prime parole che il Signore ha pronunciato all’inizio della sua missione pubblica “Convertitevi e credete al Vangelo”, che vengono ripetute nel Rito dell’imposizione delle ceneri. Ceneri che ricordano la necessità della conversione del cuore in quella logica battesimale che, non a caso, la liturgia ambrosiana richiama con insistenza proprio nel cammino quaresimale, delineato come tempo di “tensione tra morte e nascita”. Una rinascita che trova la sua radice nel vivere “in pienezza i rapporti costitutivi che ci accompagnano ogni giorno: la relazione con Dio che provoca la nostra libertà, quella con gli altri fratelli nell’unica paternità di Dio e quella con noi stessi, capaci, nella conversione, di riscoprirci”. E l’appello è, allora, alla fraternità “come dimensione centrale del nostro essere cristiani nell’apertura a tutti i nostri fratelli e sorelle che compongono al famiglia umana”. Fraternità che è carità, ha notato il Cardinale, e che ci rende “costruttori di vita buona anche in questi momenti in cui la zizzania sembra vincere, in tempi pieni di contraddizione”.

Leggi tutto...

 

GIORNATA DI PREGHIERA E DI DIGIUNO

IN MEMORIA DEI MISSIONARI MARTIRI

 

mariti missionari

Il 24 marzo 1980, mentre celebrava l’Eucaristia, venne ucciso Monsignor Oscar A. Romero, Vescovo di San Salvador in Sudamerica.

La celebrazione annuale di una Giornata di preghiera e digiuno in ricordo dei missionari martiri, il 24 marzo, prende ispirazione da quell’evento, sia per fare memoria di quanti lungo i secoli hanno immolato la propria vita proclamando il primato di Cristo e annunciando il Vangelo fino alle estreme conseguenze, sia per ricordare il valore supremo della vita che è dono per tutti.

Fare memoria dei martiri è acquisire una capacità interiore di interpretare la storia oltre la semplice conoscenza.

Anche lo scorso anno sono stati uccisi 22 Missionari, e più di 2000 cristiani, incamminati alla sequela di Gesù, hanno dato testimonianza di un amore fino alle estreme conseguenze. Hanno vissuto da figli del Padre e da fratelli e sorelle amando tutti.

La loro testimonianza ci illumini e ci invitì ad imitarli con la generosità della nostra vita.

Leggi tutto...

 

Quaresima 2014


STRADE BUONE DEL MONDO:

IL CAMBIAMENTO

 

Questo immenso e variegato campo che è il mondo contiene la possibilità di tante cose buone; anzi, non soloquaresima 2014 la possibilità, ma la strada già realizzata di tante cose buone. Dio lo abita, insomma, lo Spirito lo vivifica.

Ritrovarci a rinnovare il cammino quaresimale con questa persuasione, ci sospinge non tanto a chiedere a noi stessi la capacità di una conversione che risiederebbe nello sforzo della nostra volontà; quanto piuttosto a riconoscere le vie che il Signore sta già percorrendo, per rinnovare il volto di questa storia che è sua, storia che abita, che ama, e che vuole salvare. Da credenti, impariamo a percorrere anche noi le strade di questo mondo gridando - come la folla a Gerusalemme - “Osanna!”, cioè la salvezza è donata!, la salvezza è qui!, abbiamo riconosciuto che c’è speranza per questo mondo!, abbiamo occhi che scorgono il grano buono che cresce, una messe abbondante già matura!

Leggi tutto...